·         falange:           ciascuno dei tre segmenti ossei che costituiscono lo scheletro delle dita

·         faringe:            nei vertebrati, condotto muscolare e membranoso situato dietro la cavità boccale, che mette in comunicazione la bocca con l’esofago, la laringe con le fosse nasali, permettendo così il passaggio dei cibi e dell’aria

·         faringite:          infiammazione della mucosa della faringe

·         farmacopea: registro ufficiale, compilato dall’autorità sanitaria dello Stato, dei farmaci ammessi nell’uso, con la descrizione delle tecniche di preparazione, delle caratteristiche ecc.

·         fegato:             nei vertebrati, grossa ghiandola di colore rosso bruno, annessa all’intestino, posta nel lato superiore destro della cavità addominale, che secerne la bile e agisce sul metabolismo dei grassi , delle proteine e degli zuccheri

·         fenotipo:          complesso delle caratteristiche morfologiche di un individuo, derivanti dall’interazione del suo patrimonio ereditario con i fattori ambientali

·         feromone:        ogni sostanza chimica secreta da un organismo animale che coordina e influenza la riproduzione, lo sviluppo e il comportamento di altri individui della medesima specie

·         fibra:                ciascuno di filamenti che, disposti in fascio, costituiscono alcuni tessuti animali e vegetali

·         fibrilla:             formazione microscopia che costituisce la fibra

·         fibrillazione: alterazione della contrattilità di organi a struttura muscolare (-cardiaca: che interessa le fibre muscolari del miocardio)

·         fibrina:             proteina derivata dal fibrinogeno che svolge un ruolo essenziale nella coagulazione del sangue

·         fibrinogeno: proteina del sangue che, per azione della trombina, si trasforma in fibrina

·         fibro-:              primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, con il significato di fibra, fibroso, relativo a tessuto fibroso o connettivo

·         fibroadenoma: tumore benigno delle ghiandole che produce eccesso di tessuto fibroso

·         fibroblasto: fibrocita

·         fibrocita:          cellula del mesenchima embrionale deputata alla formazione delle fibre della sostanza fondamentale costituente il tessuto connettivo

·         fibrocellula: cellula affusolata propria del tessuto muscolare liscio

·         fibroma:           tumore benigno costituito da tessuto connettivo fibroso

·         fibrosarcoma: tumore maligno del tessuto connettivo

·         fibrosi:             accrescimento abnorme del tessuto connettivo a danno di altro tessuto preesistente

·         fibula:              perone

·         fimosi:              restringimento congenito o acquisito dell’apertura del prepuzio

·         fisiatría:           ramo della medicina che si occupa del trattamento delle malattie attraverso mezzi fisici e riabilitazione motoria

·         fisiognomonía: scienza che deduce i caratteri psicologici di una persona attraverso l’aspetto esteriore del corpo ed i tratti e l’espressione del viso

·         fisiologia:         scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali

·         fisiopatologia: settore della fisiologia che studia le modificazioni delle funzioni organiche in relazione alle malattie

·         fisioterapia: terapia realizzata mediante l’uso di mezzi fisici come calore, elettricità, ultrasuoni, con fini generalmente riabilitativi

·         fistola:             canale determinato da lesioni traumatiche o processi infettivi che mette in comunicazione con l’esterno, o con un viscere cavo, un altro viscere o una cavità, e che dà passaggio a liquido sieroso senza accennare alla guarigione spontanea

·         fitofarmaco: sostanza, quale un antiparassitario, un fitormone, un erbicida, per difendere le colture da malattie, funghi, virus e parassiti animali, o per migliorare la resa in termini qualitativi e quantitativi

·         fitormone:        ormone vegetale

·         fitoterapia. Cura delle malattie per mezzo di medicamenti vegetali

·         flatulenza:        formazione di gas nello stomaco o nell’intestino ed espulsione dello stesso attraverso il retto

·         flebite:             infiammazione di una vena

·         flebo-:              primo elemento di parole composte con significato di vena, venoso

·         flebocrisi:         somministrazione ad un organismo animale di sostanze liquide e medicamentose attraverso una vena

·         flebotomía: incisione delle vene per eseguire un salasso

·         flemmone:        infiammazione del tessuto cellulare sottocutaneo o interstiziale con tendenza alla suppurazione o alla necrosi

·         flocculo:           ciascun lobulo della faccia inferiore degli emisferi del cervelletto

·         flogosi:             infiammazione

·         flutter:             tachicardia causata da impulsi molto frequenti alla contrazione cardiaca

·         -fobía.             Secondo elemento di parole composte con significato di paura, avversione, ripugnanza

·         fobía:               avversione morbosa contro qualcuno o qualcosa

·         -fobo:               secondo elemento di paralo composte con significato che paura, che è contrario, avverso

·         focolaio:          punto centrale di un processo patologico oppure centro di propagazione dell’infezione

·         focomelía:        anomalia congenita consistente nell’assenza completa o parziale degli arti superiori o inferiori o di entrambi

·         focus:               focolaio di infezione da cui si dipartono tossine e germi che danno luogo a infezioni secondarie in altre parti del corpo

·         follicolina:       ormone estrogeno prodotto dai follicoli delle ovaie

·         follicolite:        infiammazione del follicolo pelifero

·         follicolo:          cavità o infossamento in forma di sacco o di guaina che spesso accoglie una struttura anatomica; -pelifero: introflessione della cute contenente la radice del pelo; -ovarico: zona corticale dell’ovaia che contiene la cellula uovo; -linfatico: componente principale del tessuto linfoide, consistente in un aggregato di linfociti

·         fomento:          medicamento liquido che viene applicato caldo sulla parte malata per mezzo di bende o garze

·         fonastenía:       indebolimento, abbassamento della voce per ragioni patologiche

·         fonazione:        produzione di suoni vocali e del linguaggio articolato per mezzo della laringe e delle corde vocali

·         foniatría:         settore della medicina che cura le anomalie della voce e del linguaggio

·         fonocardiografia: in cardiologia indagine consistente nella registrazione grafica dei toni e dei rumori del cuore per mezzo di sonde, usata per diagnosticare eventuali alterazioni delle valvole cardiache

·         fontanella: ciascuno dei sei spazi membranosi che si trovano nella volta cranica dei neonati prima che il processo di ossificazione sia completo; -della gola: incavatura del collo che corrisponde alla parte superiore dell’esofago

·         forcipe:            strumento chirugico a forma di tenaglia, usato un tempo per agevolare l’estrazione del feto

·         formaldeide: composto organico, gas incolore di odore irritante, usato nell’industria dei coloranti e delle materie plastiche e in medicina come disinfettante

·         formalina:       soluzione acquosa al 40% di formaldeide usata come disinfettante e per conservare materiale anatomico

·         fosfene:           sensazione luminosa di puntini, scintille e simili prodotta dalla compressione dei bulbi oculari o da altre cause

·         fosflipide:        ciascuno di una classe di composti organici, lipidi complessi contenenti fosforo presenti in quasi tutte le cellule animali e vegetali

·         fosforemia: concentrazione di fosforo nel sangue

·         fosforismo: intossicazione cronica da fosforo

·         fotoallergia: allergia alla luce solare

·         fotodinamico: che concerne la stimolazione prodotta sulle cellule dalla luce

·         fotofobía:         sensazione di dolore provocata sull’occhio dall’azione della luce oppure paura della luce

·         fototerapia: cura di alcune malattie per mezzo di radiazioni luminose ottenute artificialmente con lampade al quarzo, ecc

·         fovea:              fossetta, depressione sulla superficie di alcuni organi oppure piccola depressione al centro della macchia lutea dell’occhio, dove si registra la massima sensibilità visiva

·         fromboesia: malattia tropicale, caratterizzata da eruzioni nodulari causata da uno spirocheta (framboise = lampone per il colore delle eruzioni)

·         freniatría:        scienza che studia le malattie mentali e le terapie atte a curarle. Sin: psichiatria

·         frenico:            che concerne il diaframma; nervo-: nervo spinale motore del diaframma

·         freno-:             primo elemento di parole composte con il significato di mente

·         frenologia:       dottrina secondo la quale ogni facoltà o istinti avrebbe la sua sede in una determinata parte del cervello e che mira a dedurre le qualità della psiche e della personalità dell’individuo dalla conformazione del cranio

·         frenopatía:       ogni malattia mentale

·         frenotomía: taglio del frenulo linguale o prepuziale

·         frenulo:            piega mucosa o cutanea che impedisce o limita il movimento di un organo o di una parte di esso; filetto, frenello

·         fruttosuría: anomalia metabolica generalmente ereditaria che consiste nell’eliminazione di fruttosio con le urine

·         ftiríasi:             affezione cutanea parassitaria provocata da pidocchi, contagiosa, localizzata nelle zone pelose del corpo

·         funicolo:          formazione a cordone (-ombelicale che collega il feto alla placenta)