L’APPARATO LOCOMOTORE

 L’apparato locomotore è costituito dalle ossa, riunite in una struttura chiamata scheletro, dalle articolazioni (punto di unione tra due o più ossa) e dai muscoli. La funzione principale dell’apparato locomotore è quella di sostenere il nostro organismo, di proteggerlo e di permetterne il movimento.

 

OSSA

Sono composte da calcio ed altri minerali che conferiscono all’osso una particolare durezza e resistenza. All’interno delle ossa è presente una sostanza molle, chiamata midollo osseo, che produce le cellule che si trovano nel sangue (globuli rossi, bianchi e piastrine: vedi capitoli seguenti).

 

Lo scheletro è formato da una parte centrale (formata dal cranio, dalla colonna vertebrale e dalla gabbia toracica) che costituisce il telaio e l’impalcatura del nostro organismo alla quale si attaccano gli arti superiori ed inferiori. Cranio, colonna vertebrale e gabbia toracica svolgono una funzione di protezione fondamentale:

 

-         cranio: contiene e protegge il cervello!

-         colonna vertebrale: contiene e protegge il midollo spinale!

-         gabbia toracica: contiene e protegge i polmoni ed il cuore!

 

Tutti gli organi più importanti per la nostra vita sono contenuti in strutture ossee molto solide.

 

Passiamo ora ad analizzare più dettagliatamente lo scheletro, suddiviso nelle sue parti, rispettivamente:

-         testa

-         tronco

-         arto superiore

-         arto inferiore

  La testa

 

La testa è formata dalla scatola cranica e dalla faccia. Ci occuperemo principalmente della scatola cranica o cranio (poiché contiene il nostro organo più importante che è il cervello) mentre della faccia elencheremo solamente le ossa che la compongono.

La scatola cranica è composta da 8 ossa :

 

-         frontale

-         temporale destro

-         temporale sinistro

-         occipitale

-         parietale destro

-         parietale sinistro

-         sfenoide

-          etmoide

 

 

Queste ossa sono molto solide e anche le articolazioni che le saldano insieme possiedono grande resistenza. Le ossa frontali, parietali, occipitali e temporali sono molto importanti perché la loro disposizione si rispecchia nella suddivisione in lobi del cervello (vedi paragrafo sul sistema nervoso). Lo sfenoide e l’etmoide hanno in questa sede poca importanza.

La  faccia è invece composta  principalmente dalle ossa:

 

-         mascellare superiore destro e sinistro                                    

-         mandibola

-         zigomatico destro e sinistro

-         nasale destro e sinistro

 

 

La colonna vertebrale

 

La colonna vertebrale è una struttura ossea che percorre posteriormente il tronco, dal collo alla pelvi. È composta da 33 (o 34 nelle donne) piccole ossa chiamate vertebre.

La colonna vertebrale viene divisa in 5 parti. Abbiamo:

 

-         7 vertebre cervicali (collo): indicate con la lettera C e con un numero da 1 a 7

-         12 vertebre dorsali o toraciche: indicate con D o T e con un numero da 1 a 12

-         5 vertebre lombari (addome): indicate con L e con un numero da 1 a 5

-         5 vertebre sacrali: indicate con S e con un numero da 1 a 5. costituiscono l’osso sacro

-         3 o 4 vertebre coccigee: indicate con Co, saldate insieme a formare il coccige

  

Le vertebre sono composte da due parti fondamentali:       

-         il corpo: una struttura circa cilindrica posta anteriormente

-         l’arco: parte ossea posteriore a forma di C

 

L’arco della vertebra, unendosi al corpo, delimita uno spazio, chiamato foro vertebrale. All’interno di questo foro troviamo una struttura importantissima del sistema nervoso chiamata midollo spinale: il suo compito è fondamentale poiché contiene tutte le vie nervose che trasportano le informazioni che il cervello riceve e invia al nostro corpo. (come vedremo per tutto il capitolo relativo ai traumi, un ruolo fondamentale del soccorritore è preservare nel miglior modo possibile l’integrità della colonna e quindi del midollo spinale).

 

All’interno della colonna vertebrale le vertebre sono divise l’una dall’altra dalla presenza di un disco di materiale cartilagineo chiamato disco intervertebrale (costituito da una parte centrale chiamata nucleo polposo e da una esterna chiamata anello fibroso). Questo disco ha il compito di fungere da “ammortizzatore”, consente cioè alla colonna di poter compiere movimenti in avanti, indietro e lateralmente. Le vertebre da sole, essendo strutture ossee molto rigide, senza questo dispositivo permetterebbero solo movimenti minimi.

 

La gabbia toracica

 

La gabbia toracica è costituita da 12 paia di ossa a forma di arco chiamate coste.

Le coste originano posteriormente dalla colonna vertebrale, più precisamente dalle 12 vertebre toraciche (o dorsali), e si portano fino alla parte anteriore del torace dove si articolano, attraverso le cartilagini costali, ad un osso di forma piatta chiamato sterno.

La gabbia toracica è quindi composta da:

-         posteriormente: la colonna vertebrale

-         lateralmente : le coste

-         anteriormente: lo sterno.

la funzione principale della gabbia toracica è quella di contenere e proteggere organi vitali come il cuore ed i polmoni e, con il suo movimento, concorrere alla respirazione.

 

Lo sterno è un osso piatto, di forma all’incirca rettangolare, che possiede un sporgenza di forma appuntita lungo il suo margine inferiore (il processo xifoideo o apofisi sternale).

Imparate fin da subito come è fatto lo sterno e dove si trova il processo xifoideo poiché, nella rianimazione cardio-polmonare, costituirà un importante punto di repere (riferimento) nel ricercare l’esatto punto dove effettuare il massaggio cardiaco.

 

 L’arto superiore

 

L’arto superiore può essere diviso in 4 parti:

1.       spalla (clavicola e scapola)

2.     braccio (omero)

3.     avambraccio (ulna e radio)

4.     polso e mano (carpo, metacarpo, ossa delle dita o falangi)

 

La spalla è composta anteriormente dalla clavicola (che si attacca allo sterno) e posteriormente dalla scapola: queste due ossa hanno il compito di ancorare saldamente l’arto superiore alla gabbia toracica.

Il braccio è formato da un solo osso lungo chiamato omero.

L’avambraccio è costituito da 2 ossa lunghe: il radio (che si trova dalla parte del pollice) e l’ulna (dalla parte del mignolo).

La mano è un insieme di numerose piccole ossa che possono essere raggruppate in tre gruppi:

-         ossa del carpo o polso

-         ossa del metacarpo o palmo della mano

-         ossa delle dita o falangi

 

L’arto inferiore

L’arto inferiore è composto dal:

1.       bacino (anca destra e sinistra, osso sacro)

2.     coscia (femore)

3.     gamba (tibia e perone)

4.     piede (tarso, metatarso, ossa delle dita)

 

 

Il bacino è formato da tre ossa: l’anca destra, l’anca sinistra e l’osso sacro.

A sua volta l’anca è composta da tre ossa più piccole: l’osso iliaco, il pube e l’ischio.

Il bacino possiede una cavità nella sua parte inferiore-laterale, l’acetabolo,  che viene occupata dalla testa del femore (memorizzate l’anatomia di questa regione poiché è sede di traumi particolari).

La coscia è interamente occupata dal femore, l’osso più lungo del corpo umano.

Il femore merita una trattazione un po’ più approfondita poiché nelle persone anziane, a causa dell’osteoprosi, (malattia in cui le ossa diventano più deboli e fragili)  si può fratturare in punti abbastanza tipici. Un classico esempio è la frattura del collo del femore. (il collo è quella parte dell’osso che collega il corpo del femore alla testa: vedi figura)

La gamba è formata dalla tibia e dal perone (o fibula).

Il piede è costituito da un insieme di ossa che può essere diviso, come la mano, in tre gruppi:

-         il tarso: le cui ossa più importanti sono il calcagno e l’astragalo

-         metatarso

-         dita del piede(falangi)

 

Per completare la spiegazione dell’apparato locomotore, dopo aver analizzato le ossa del corpo umano, ci restano da affrontare le articolazioni ed i muscoli

 

Le ARTICOLAZIONI

Sono i punti di unione e di connessione fra le ossa. In base alla loro capacità di far compiere movimento alle ossa che la compongono vengono classificate in :

-         mobili:  se permettono alle due ossa di muoversi una rispetto all’altra

-         semimobili: se permettono un minimo movimento

-         immobili : quando le ossa sono rigidamente saldate fra di loro.

 

Un esempio di articolazione mobile è il gomito, uno di articolazione semimobile è la sinfisi pubica (piccola articolazione che collega le due ossa pubiche: generalmente è immobile ma durante il parto permette alle due ossa di allontanarsi momentaneamente di poco per favorire l’uscita del bambino). Le ossa del cranio essendo saldate fra di loro sono unite da articolazioni immobili.

Le articolazioni sono stabilizzate e protette da strutture a forma di nastro chiamate legamenti che aiutano le ossa a restare nella loro sede naturale (non allontanarsi) e a compiere i movimenti in maniera corretta.

Tutte possiedono una capsula che le riveste e le protegge: all’interno di questa capsula esiste un liquido che ha il compito di lubrificare l’articolazione e quindi di facilitare i movimenti.

 

I MUSCOLI

I muscoli sono organi costituiti da cellule che al loro interno possiedono delle fibre chiamate fibre muscolari. Queste fibre hanno la capacità di accorciarsi e quindi di far contrarre il muscolo che le comprende.

I muscoli sono collegati alle ossa tramite una struttura denominata tendine.

Quando il muscolo si contrae il tendine trascina l’osso al quale è collegato e gli permette di compiere movimento. (vedi figura)