TENSIONE DI PASSO

SE UN CAVO DELLA CORRENTE ELETTRICA, PER CAUSE VARIE SI ROMPE, UN ESTREMITA' PUO' TOCCARE TERRA. ATTORNO AL PUNTO DI CONTATTO DI ESSA SI HA LA DISPERSIONE DI CORRENTE, IN TUTTE LE DIREZIONI CON SELLE LINEE DI FORZA. TALI LINEE SONO LINEE IDEALI DI PUNTI AVENTI UGUALE TENSIONE. LA DISTANZA TRA DI ESSE DIPENDE DALLA CONDUCIBILITA' DEL TERRENO E DALLA TENSIONE DEL CONDUTTORE; IN TERRITORI UMIDI O FANGOSI (BUONI CONDUTTORI) LA DISTANZA SARA' MINIMA, SU SABBIA ASCIUTTA MAGGIORI. SE SI TENTA DI RAGGIUNGERE IL CAVO SI ENTRERA' NELL'AREA INFLUENZATA DAL CAMPO ELETTRICO. COSI' FACENDO SI AVRANNO I DUE PIEDI POSTI SU DIVERSE LINEE DI FORZA, CHE CREANO UN PASSAGGIO DI CORRENTE NEL CORPO. LA DIFFERENZA DI TENSIONE DOVUTA ALLA LUNGHEZZA DEL PASSO VIENE DEFINITA TENSIONE DI PASSO. TALE TENSIONE E RELATIVO FLUSSO DI CORRENTE AUMENTANO MOLTO AVVICINANDOSI A PASSO COSTANTE AL PUNTO DI CONTATTO. DOVENDO QUINDI MUOVERSI IN TALE DIREZIONE E BENE QUINDI FARE PASSI MOLTO CORTI PER ABBASSARE TALE TENSIONE. DA UN CAVO DELL'ALTA TENSIONE CADUTO E' BENE COMUNQUE MANTENERE UNA DISTANZA MINIMA DI 10 METRI