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caro avvocato io sono un volontario
Lorenzo (da circa 5 anni Presidente di un'associazione di Volontariato) da
circa 14 anni in provincia di Lecce e i punti che a Lei vorrei chiedere sono
2:
1) se in sede arriva una chiamata da parte di un Cittadino, dove chiede il
nostro intervento come trasporto di urgenza in ospedale, (con ambulanze
idonee e autorizzate dalla Regione) ovviamente sotto prescrizione medica
dove il Medico costata la gravità del paziente, noi volontari possiamo
rispondere di chiamare il 118 perché non siamo operatori 118, o veniamo
denunciati per omissione di soccorso? tale richiesta viene da me fatta in
quanto ogni qualvolta si arriva in pronto soccorso i medici ripetono con
toni non gradevoli che noi non dobbiamo fare più emergenze.
2) nel trasporto di un TSO i CARABINIERI, POLIZIA DI STATO, GUARDIA DI
FINANZA, VIGILI URBANI sono obbligati a salire in ambulanza sino al pronto
soccorso?
Cordialmente Saluto onlus.serveglie@libero.it
Caro Lorenzo,
non è chiarissima la tua prima domanda.
Provo a risponderti sperando di aver capito bene.
Il centarlinista della singola associazione può benissimo rispondere al
cittadino di chiamare il 118 senza incorre in nessun rischio di essere
accusato di omissione di soccorso. Sarà poi il 118 a contattare l'ambulanza
più vicina per effettuare l'intervento.
Anzi, ti dirò, la prassi dei 118 che conosco è quella di pagare le
associazioni solo per gli interventi chiesti tramite loro e non per quelli
richiesti direttamente dal cittadino.
Quanto alla seconda domanda, ti risponderei senz'altro di sì, le forze
dell'ordine sono le uniche autorizzate ad esercitare "violenza" sul
cittadino costringendolo a sottoporsi al trasporto e non possono certio
delegare questa loro funzione ai volontari soccorritori.
Un saluto a te e allo splendido Salento
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