UN AVVOCATO TRA DI NOI

Volontario caposervizio-autista già da molti anni in un'associazione del hinterland milanese, purtroppo ha il brutto vizio di praticare l'arte dell'avvocatura per lavoro. In questa pagina tenterà di dissipare foschie ed ombre su ciò che può riguardare la sfera legale del soccorso. Pubblicheremo sia le vostre domande che le risposte così da non creare casi personali ma da incentivare uno scambio di idee e consigli. Non risponderemo a domande fuori tema lasciando ad altri siti tale incombenza.

inviaci le tue domande

1. Consenso dell'infermo al trasporto e TSO 2. Patenti e guida delle ambulanze 3. Sicurezza sui luoghi di lavoro
4. Soccorritori e ausiliari di P.G. 5. Rapporti tra soccorritori, P.S. e 118 6. Minorenni in ambulanza
7. Uso dei defibrillatori 8. Presenza di personale sanitario in ambulanza 9. Caratteristiche tecniche delle ambulanze
10. Soccorritori professionisti e rapporti con i datori di lavoro 11. Responsabilità dei dirigenti delle associazioni 12. Uso  delle cinture di sicurezza in ambulanza
13. Statuti e regolamenti delle associazioni 14. ambulanze in autostrada 15. uso sirene e lampeggianti
16.permessi per lavoratori dipendenti

caro avvocato io sono un volontario  Lorenzo (da circa 5 anni Presidente di un'associazione di Volontariato) da circa 14 anni in provincia di Lecce e i punti che a Lei vorrei chiedere sono 2:

1) se in sede arriva una chiamata da parte di un Cittadino, dove chiede il nostro intervento come trasporto di urgenza in ospedale, (con ambulanze idonee e autorizzate dalla Regione)  ovviamente sotto prescrizione medica dove il Medico costata la gravità del paziente, noi volontari possiamo rispondere di chiamare il 118 perché non siamo operatori 118, o veniamo denunciati per omissione di soccorso? tale richiesta viene da me fatta in quanto ogni qualvolta si arriva in pronto soccorso i medici ripetono con toni non gradevoli che noi non dobbiamo fare più emergenze.

2) nel trasporto di un TSO i CARABINIERI, POLIZIA DI STATO, GUARDIA DI FINANZA, VIGILI URBANI sono obbligati a salire in ambulanza sino al pronto soccorso?

Cordialmente Saluto onlus.serveglie@libero.it


Caro Lorenzo,
non è chiarissima la tua prima domanda.
Provo a risponderti sperando di aver capito bene.
Il centarlinista della singola associazione può benissimo rispondere al cittadino di chiamare il 118 senza incorre in nessun rischio di essere accusato di omissione di soccorso. Sarà poi il 118 a contattare l'ambulanza più vicina per effettuare l'intervento.
Anzi, ti dirò, la prassi dei 118 che conosco è quella di pagare le associazioni solo per gli interventi chiesti tramite loro e non per quelli richiesti direttamente dal cittadino.
Quanto alla seconda domanda, ti risponderei senz'altro di sì, le forze dell'ordine sono le uniche autorizzate ad esercitare "violenza" sul cittadino costringendolo a sottoporsi al trasporto e non possono certio delegare questa loro funzione ai volontari soccorritori.
Un saluto a te e allo splendido Salento